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C’è sempre tempo per la poesia – Riccardo Venturi

€ 10.00

Descrizione

C’è spazio per tutto nel mondo interiore del poeta, come fosse un raccoglitore di impressioni, ricordi, incertezze, rimpianti e speranze: la divisione in sezioni facilita e mette ordine in questo affollarsi di sensazioni ed emozioni, spesso contraddittorie, ma che proprio per questo esprimono la reale molteplicità di sentimenti, percezioni, pensieri che sono la vita stessa. C’è sempre tempo per la poesia: tutto può diventare spunto per scrivere versi, divertenti e scanzonati quando celebrano mesi e stagioni, ma che si velano di tristezza ed emozione quando toccano la sfera affettiva del poeta. Irrequietezza, rimpianto, nostalgia, amarezza affiorano prorompenti a dimostrare le inquietudini che popolano il suo universo, denunciandone la solitudine soprattutto quando le situazioni descritte sono normalmente percepite come momenti di pace e serenità: è il sorriso velato di tristezza che stride sul volto del clown e ne fa sentire ancor più il macigno che gli pesa sul cuore e la solitudine della sua condizione. Nemmeno l’amore ne rimane immune, pur costituendo forse l’ancora di salvezza di un’anima tormentata: gli sprazzi di serenità e i delicati afflati lirici quando parla di lei, possono bastare a riconciliarlo con la vita e a mettere a tacere, almeno per qualche momento, le inquietudini che lo tormentano.

 Roberta Pastrengo

L’AUTORE

Riccardo Venturi è nato a Bologna il 3 aprile 1976, giorno che coincide con quello del suo onomastico. Riccardo è nato nel quartiere Reno, rione Funivia, dove fino agli inizi degli anni ’70 si trovava la stazione di partenza della Funivia Bologna-San Luca. All’età di nove anni i genitori (la madre insegnante elementare e anch’essa poetessa, il padre operaio metalmeccanico e in seguito conducente di taxi), decidendo di farlo vivere in una località sana e tranquilla fuori città, si trasferiscono a Crespellano (Bologna) dove vivrà per vent’anni. Nel 1987 nasce la sorella Caterina. A Crespellano passa adolescenza e gioventù, ed ancora oggi conserva i ricordi, gli amici e le persone più care. A diciassette anni subisce la perdita del padre in seguito a una malattia incurabile e decide di intraprendere, raggiunti i 21 anni di età,  la sua attività, che tuttora svolge con orgoglio e soddisfazione. Dopo la maturità, lavora come operaio specializzato in una ditta del Bolognese, fino al 1997 quando inizia a guidare il suo taxi. Nel 2005 incontra Amalia, con cui darà inizio ad una convivenza che culminerà col matrimonio nel 2007. Dopo il matrimonio si trasferisce a San Giovanni in Persiceto, dove tuttora abita.